Tra i titoli più inquietanti e affascinanti degli anni ’90 spicca Parasite Eve, un action-RPG sviluppato da Square e pubblicato nel 1998 per PlayStation. Un mix di horror scientifico, narrativa cinematografica e meccaniche RPG che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei fan. 🧬

🔥 Una trama che fonde scienza e terrore
Ambientato a New York, il gioco segue Aya Brea, una poliziotta coinvolta in un misterioso evento durante un concerto d’opera. I partecipanti prendono fuoco spontaneamente, e dietro a tutto sembra esserci una mutazione mitocondriale guidata da un’entità chiamata Eve. Un racconto ricco di tensione, biotecnologia e orrore psicologico.
⚔️ Meccaniche innovative per l’epoca
Parasite Eve mescola esplorazione 3D, combattimenti a turni attivi e personalizzazione delle armi. Un gameplay ibrido che prende spunto da Final Fantasy ma con un’anima survival horror, anticipando ciò che avremmo visto anni dopo in titoli come Resident Evil 4.
🎬 Estetica cinematografica
Con sequenze in CG spettacolari, atmosfere cupe e una colonna sonora memorabile firmata da Yoko Shimomura, il gioco si distingue ancora oggi per stile e intensità narrativa.
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